Posted by Massimo Fabbris on 2019-12-16 10:43:19
Massimo Fabbris

Pianificare ed applicare strategie per far conoscere la nostra palestra è fondamentale per riuscire a trovare nuovi clienti e incrementare il fatturato. Infatti, non servirà a nulla disporre di una struttura all’avanguardia se nessuno saprà che esiste: sarebbe come sperare di portare ospiti in un hotel dotato di tutti i comfort, che però è situato nel bel mezzo del deserto.

Una strategia per far conoscere la palestra deve comprendere differenti canali di comunicazione, nell’ottica di diffondere il nostro business a un target il più ampio possibile.

Da anni, Fitness Consulting analizza palestre e centri fitness e pianifica strategie volte ad incrementarne la visibilità. In questo articolo vedremo il risultato di questo importante bagaglio d’esperienze: una serie di consigli e spunti di riflessione per supportare coloro che desiderano porre la loro attività sotto i riflettori, scalciando la concorrenza.

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#1 Canali online: per farsi trovare da un pubblico qualificato

Applicare strategie che non tengono conto dei canali online a ridosso del 2020 potrebbe essere altamente controproducente. Sono moltissimi, infatti, coloro che si affidano al web (motori di ricerca, social network,…) per cercare informazioni in merito a palestre e centri fitness.

I canali online consentono di raggiungere un pubblico particolarmente vasto e, soprattutto, qualificato, ossia interessato a ciò che facciamo. Proviamo a pensare, infatti, di risultare come risposta a chi cerca una “palestra nelle vicinanze” su Google: da un lato, riusciremo ad ottenere visibilità nel nostro territorio, dall’altro lato ci faremo trovare da una persona che ha già intenzione di informarsi o iscriversi in palestra.

Per tutti questi motivi, una strategia per far conoscere la palestra non può prescindere dal web. È fondamentale sviluppare un sito web che rappresenti i valori e il punto di differenziazione della nostra azienda, nonché un profilo social per costruire la brand awareness, ossia la consapevolezza e il riconoscimento del marchio.

Inoltre, grazie al web riusciremo a farci trovare da quella parte di pubblico che, dopo aver ricevuto un volantino riguardante la nostra palestra, la cerca su internet per acquisirne una maggiore fiducia e decidersi a contattarla.

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#2 Canali offline: per raggiungere un ampio pubblico

Maggiori sono le persone con cui entriamo in comunicazione, maggiori saranno le probabilità di portare nuovi clienti all’interno della nostra palestra. Appurato questo, anche il mercato tradizionale acquisisce un enorme valore per far conoscere la nostra azienda: i volantini, gli spot alla televisione o alla radio locali e la partecipazione alle fiere e agli eventi di settore ci permettono di raggiungere un pubblico molto ampio e vicino.

I canali offline servono per attirare alla nostra palestra un pubblico poco avvezzo all’utilizzo della tecnologia: evitare di prenderli in considerazione potrebbe infatti escludere una buona parte di target. Immaginiamo di dover attirare nuovi iscritti per i nostri corsi di yoga over 60; difficilmente riusciremo ad incontrare il nostro target di riferimento sul web, perché chi ha più di sessant’anni utilizza raramente il computer o lo smartphone.

Ma i canali offline non sono utili solo in questo senso. Proviamo a pensare a coloro che non hanno il tempo o la voglia di cercare attivamente una palestra, anche se desiderano iscriversi: potrebbero imbattersi nella nostra attività quando si trovano fermi ad un semaforo rosso o mentre fanno la spesa al supermercato, per mezzo di manifesti e volantini. In questo modo riusciremo ad agganciare la loro attenzione e a portarli all’interno della nostra azienda.

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#3 L’outreach: un metodo efficace, spesso sottovalutato

Si chiama “outreach” e il nome non potrebbe essere più evocativo di così: significa, infatti, “raggiungere fuori”. Si tratta di quella strategia che prevede la divulgazione di un’attività ad un pubblico geograficamente vicino per mezzo di una presenza attiva all’interno del proprio territorio d’appartenenza.

La strategia di outreach per eccellenza riguarda l’organizzazione di giornate di promozione all’interno di ambienti particolarmente popolati di persone, come i centri commerciali. Quest’attività, se attuata con frequenza e con cura, può rivelarsi molto efficace, anche se risulta spesso sottovalutata.

In particolare, l’outreach può rivelarsi molto utile principalmente per 2 motivi:

  • Acquisire nuovi contatti. Essi saranno successivamente trasferiti al team commerciale della nostra attività, che si occuperà di coltivarne la relazione, fino a vendere l’abbonamento;
  • Rendere visibile il brand. La nostra palestra sarà sotto gli occhi di un ottimo numero di utenti, che impareranno a riconoscerla e la contatteranno nel momento in cui sentiranno l’esigenza di iscriversi.

L’attività di outreach non è efficace a prescindere, ma necessita di alcune accortezze per poter portare frutto. Tra queste, troviamo:

  • Essere presenti nei punti vendita in modo continuativo. Se applicassimo questa strategia un solo giorno all’anno, il pubblico non avrebbe il tempo di memorizzare il nostro brand. Di conseguenza, l’attività si rivelerebbe scarsamente inefficace. È per questo che dovremmo partecipare a giornate di questo tipo almeno una volta al mese;
  • Essere presenti in differenti punti vendita. Quando pianifichiamo una strategia di outreach, dobbiamo considerare di organizzare giornate promozionali all’interno di molteplici centri commerciali, per poter attirare utenti diversi e acquisire un maggior numero di contatti. In genere, durante la fase di pianificazione ci si sposta lungo tutti e quattro i punti cardinali (nord, sud, est e ovest), cercando di coprire un territorio vasto a partire dalla propria posizione geografica;
  • Sottolineare che l’obiettivo non è la vendita, ma il contatto. L’attività di outreach non deve cozzare con attività promozionali in corso (sconti, giornate di prova,…). Il suo scopo ultimo non è quello di vendere l’abbonamento in quell’esatto momento, bensì quello di acquisire un contatto con cui poi si instaurerà una trattativa commerciale. Di conseguenza, la promozione in corso sarà utile solo in un secondo momento.

In conclusione…

Dare il via ad una strategia per far conoscere la palestra significa portare visibilità alla nostra azienda, attirando nuovi iscritti e incrementandone il fatturato. Non si tratta di un’attività facile da attuare ed è per questo che la sua pianificazione necessita di tempo e accuratezza, nonché di obiettivi specifici.

Una strategia per far conoscere la palestra comprende differenti canali di comunicazione, online ed offline. Inoltre, l’attività di outreach, che si sviluppa all’interno di centri commerciali e altri luoghi d’interesse, può rivelarsi particolarmente efficace.

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