Posted by Fitness Consulting on 2019-04-17 07:18:21

Molti amanti del fitness decidono di fare il grande salto e di aprire una palestra, facendo diventare quella che è una passione il proprio lavoro. Anche se all’inizio l’entusiasmo è alle stelle, questo si può spegnere repentinamente quando si entra in contatto con la realtà: aprire un’attività imprenditoriale di questo tipo comporta dei costi notevoli. È per questo che, prima di decidere di tuffarsi in un progetto simile, è necessario domandarsi quanto costa aprire una palestra e, soprattutto, stabilire le aree che meritano un budget più o meno elevato. In questo articolo Fitness Consulting, con esperienza ventennale nell’ambito della consulenza per il fitness, ti indica come investire al meglio nella tua nuova palestra.

Quanto-costa-aprire-una-palestra

#1 La scelta della location

Nel momento in cui decidi di aprire una palestra, una delle scelte principali riguarda la location in cui questa sarà inserita. La zona, infatti, deve disporre di uno studio di geo-marketing importante, che possa rivolgersi ad un ottimo numero di potenziali clienti. In genere, infatti, si prediligono città o paesi con un minimo di 15.000 abitanti, che garantiscano quindi un elevato bacino di utenti. Anche se ciò potrebbe significare doversi fronteggiare con un maggior numero di competitor, è altrettanto vero che un piano di marketing per le palestre efficace potrà ovviare a questo problema.

È fondamentale investire su una struttura che appaia moderna e conforme alle ultime tendenze degli amanti del fitness. Al contrario di ciò che accadeva in passato, in cui il culturismo/body-building imperversavano e ciò che contava davvero era l’elevata qualità delle attrezzature, oggi le priorità e i criteri di valutazione sono cambiati. Per esempio, viene data ampia importanza agli spogliatoi. In virtù questo, un cliente deve sentirsi a proprio agio in ogni area della palestra, soprattutto se riservata. Spendi, dunque, gran parte del budget per abbellire gli spogliatoi (prediligi, per esempio, gli armadietti agli appendiabiti) e far realizzare un maggior numero di docce, non solo per il gusto estetico ma anche per il numero di persone da far fluttuare all’interno della struttura. In tutto ciò, non dimenticare l’importanza di un parcheggio esterno.

#2 La scelta delle attività

Per trovare una risposta alla domanda “Quanto costa aprire una palestra?” è necessario, oltre alla location, studiare anche il numero e la tipologia di attività che si intende offrire. Ovviamente, un maggior numero di corsi comporta anche un maggior numero di attrezzature da mettere a disposizione di clienti, un maggior spazio da rendere disponibile e un maggior numero di personale addetto: questo aumenta notevolmente il costo d’investimento per l’apertura della palestra.

Tuttavia, al giorno d’oggi offrire un’ampia e diversificata gamma di servizi è fondamentale per non rimanere tagliati fuori dal mercato e per emergere rispetto alla concorrenza. È per questo che è necessario evitare di focalizzarsi su un settore unico e creare, invece, corsi specifici dedicati a più target di riferimento, nell’ottica di soddisfare anche le più complesse esigenze.

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#3 La scelta delle attrezzature

Come dicevamo in precedenza, al contrario di ciò che accadeva in passato oggi è possibile rivolgere un’attenzione più specifica all’ambiente rispetto che ai macchinari e alle attrezzature da palestra. In questo senso, per quanto riguarda questi aspetti è fondamentale realizzare un investimento equo e proporzionato all’idea di target.

Prima di stabilire per quali macchinari e attività optare, sarebbe opportuno affidarsi ad un’analisi di mercato del fitness ad hoc, per comprendere il tipo di clientela che potrà successivamente avvicinarsi all’azienda. Successivamente, si potrà stabilire di quali attrezzature è indispensabile dotarsi per poter offrire un servizio di qualità ai propri clienti. In questo senso, il cospicuo investimento per i macchinari dev’essere subordinato ad una specifica pianificazione aziendale, per evitare di sprecare tempo e denaro in attività ed attrezzature poco idonee al proprio core business.

#4 Area commerciale o no?

Per arrivare ad un return on investiment (ROI) nel più breve tempo possibile è necessario dedicarsi all’acquisizione costante di potenziali clienti o alla fidelizzazione di quelli già esistenti. È possibile raggiungere questo risultato unicamente attraverso un’area commerciale apposita all’interno della palestra: come spieghiamo nel nostro articolo “Come aprire una palestra? Scopri i 3 consigli di Fitness Consulting!” disporre di un Sales Team formato ed esperto nella sua materia, aiuta a vendere un maggior numero di abbonamenti e ad intraprendere un rapporto duraturo con i clienti.

Oggigiorno, colui che frequenta la palestra necessita di informazioni chiare ed esaustive e di un programma specifico per il proprio caso, che deriva da una profonda analisi del bisogno. Per questo, richiede di discutere con un consulente interno che comprenda le sue esigenze e lo supporti nella fase di raggiungimento del proprio obiettivo personale. Un’area commerciale in questo senso non rappresenta più un costo bensì un investimento per ottenere nuovi contatti e condurli alla piena soddisfazione dell’esperienza in palestra.

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#5 Pulizia ed igiene

Risparmiare sulla pulizia e sull’igiene potrebbe essere controproducente: gli amanti del fitness di oggi non pongono più l’attenzione solo sulle attrezzature e sulle proprie performance, bensì anche sul benessere che provano nel momento in cui entrano in palestra. Per questo, oltre ad ambienti spaziosi e ben tenuti, è necessario curare particolarmente la pulizia e l’igiene.

Anche se può sembrare un aspetto di poco valore, la pulizia detiene un’importanza significativa tra i fattori che spingono un cliente a rinnovare il proprio abbonamento. È per questo che una buona fetta del budget dell’attività dev’essere rivolta all’igienizzazione costante delle diverse aree di cui si compone.

In conclusione...

In questo articolo abbiamo visto alcuni dei fattori che possono incidere sul costo di aprire una palestra. Ogni singolo aspetto, infatti, dev’essere tenuto in considerazione per comprendere quanto possa incidere sulla spesa iniziale. Le tendenze degli ultimi anni degli amanti del fitness vedono l’attenzione agli spazi al primo posto (spogliatoi spaziosi ed igienizzazione costante); al secondo posto dev’esserci la varietà delle attività e dei corsi; un po’ meno importante rispetto al passato ma sempre rilevante è la qualità delle attrezzature e dei macchinari. In tutto ciò, non è da sottovalutare la presenza, all’interno della palestra, di un’area commerciale che possa fungere da consulente per il cliente o potenziale tale.

Desideri conoscere tutti gli aspetti a cui prestare attenzione al momento dell’apertura della palestra? Il team di Fitness Consulting è qui per questo! Prenota il tuo incontro gratuito con Massimo e il resto del Team.

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